Chiara, 15, Napoli.
Vorrei trovare il perchè dell'esistenza.
Vorrei trovare il senso ad ogni cosa, ad ogni parola, ma non ci riesco, sono incapace in questo.
La gente non si rivela mai per ciò che è veramente, ognuno vive in dipendenza degli altri.
Ed io, perchè vivo? Perchè continuo a trovarmi in un mondo che non mi piace? Ecco, ancora una volta non trovo una risposta.
Esiste un obiettivo da raggiungere? Forse si, ma io non lo vedo. Probabilmente non sono all'altezza, il mondo è troppo grande per una persona come me.
Cosa ne sarà del mio futuro?
i miei amici non capiscono, pensano che io sia pazza, ma perchè?
Del resto ho solo paura di ciò che verrà dopo, è una cosa tanto strana?
Scrivo - o almeno ci provo - per farmi capire, e spero che un giorno qualcuno mi risponda e chiarisca tutti i miei dubbi.
O forse un giorno sarò in grado di rispondermi da sola.
Non lo so, non so niente per adesso, son solo un pozzo di insicurezze.
"A volte mi chiedo per cosa sto vivendo.
E’ assurdo vivere in un mondo che non senti tuo senza qualcosa che ti spinge ad andare avanti.
Non ho passioni, non ho interessi particolari, mi sembra tutto così inutile e monotono; campo così, giusto per…
Faccio giusto quel minimo indispensabile che serve ad ogni essere umano per sopravvivere, ma non concludo mai niente.
Per una volta vorrei poter essere fiera di me stessa e poter dire “finalmente ho fatto qualcosa di buono”.
Sono diventata apatica e passiva.
Ciao.”
"Non mi hai lasciato neanche una via di fuga.
Adesso sono intrappolata nel tunnel del tuo cuore, e mi sembra un inferno.”
"Ogni giorno, quando c’è qualcosa che mi fa star male al punto di voler sparire, mi fermo e ripeto a me stessa - Chiara smettila, hai una famiglia che ti vuole bene e che ti è sempre vicina, non hai problemi di salute, è questo ció che conta-.
È vero… sono una ragazza piuttosto forte, e la maggior parte delle volte cerco sempre di sorridere e far finta di nulla, perchè a volte vivere nell’illusione ti aiuta a non sentire alcun dolore.
Ma è il problema è proprio quando capisci che è tutto falso e che ti stai creando solo un mondo immaginario. poi ti svegli e allora ti ritrovi in quel mondo in cui i palazzi fanno prepotentemente a pugni con il cielo, con un qualcosa di evidente, ma aria, fondamentalmente. Proprio come mi sento io, e quando le persone mi chiedono “chiara, cos’hai?” Non so rispondere.
Ció che mi spaventa più di tutto è il futuro e la solitudine.
Sono ansiosa, ho paura per ogni cosa che faccio e comincio a crearmi 3000 problemi. Sono sempre stata abituata ad avere un qualcuno a sostenermi, ad affrontare la vita, a camminare con me, non sono mai stata sola e adesso, capita che non ci sia nessuno ad aiutarmi, e mi sento crollare il mondo addosso; sono una vigliacca lo so.
Poi ecco, il futuro, si. E qui nessuno riesce a capire.
non vi è mai capitato di pensare “ma io che cazzo combineró nella vita?”, questo perchè mi sento inutile e non ho fiducia nelle mie capacitá. Perchè non le vedo. Mi sento idiota. E si, se ci fosse un ostacolo un po piu alto di me partirei già dal presupposto di cadere, di non riuscirci.
E ho paura. Troppa.
Perchè nessuno capisce?
È un pensiero che mi tormenta ogni santo giorno.
Ed io sono lì seduta sulla punta dello scoglio più alto del mondo.
Tanto? Qual è il problema se un’onda mi porta via?
Almeno smetto di vivere in questo mondo così grande per me.
Sono una perdente, ma non m’importa e non riusciró mai a cambiare idea.”
— causeimontopoftheworld
"Che a volte diamo così tanta importanza a chi ritorna, che ci dimentichiamo di chi non è mai andato via.”
— Ilmareditroppo | Joy Musaj (via ilmareditroppo)
"Ma tu sei la mia medicina migliore.”
— Raf
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